Silvia Slitti contro Ambra Angiolini: «Abusiva a casa mia, non vuole più andarsene»

x6941668_21125522_silvia_slitti_ambra_angiolini_casa.jpg.pagespeed.ic.8Lv9MBlQScSilvia Slitti all’attacco, nel mirino Ambra Angiolini. La wedding planner dei vip, moglie dell’ex calciatore Giampaolo Pazzini, si è sfogata sui social contro la neo giudice di X-Factor, senza mai nominarla direttamente, ma lasciando intendere chiaramente di avercela con lei. L’oggetto del contendere è la casa di Milano di proprietà della Slitti, ma abitata dalla ex cantante. «Gliel’ho affittata per 10 mesi nel 2020 per farle un favore e non è più voluta andare via. Adesso siamo dovuti passare alle vie legali», spiega.

Il racconto
Silvia Slitti racconta la storia in maniera impersonale, fingendo di raccontare una disavventura successa a un’amica, ma poi non si contiene. «Oggi vi voglio raccontare una storia perché è una situazione che mi fa stare male, che mi rende impotente e per questo frustrata – scrive la wedding planner -. Sono demoralizzata nei confronti dell’essere umano “donna” che io invece ho sempre reputato molto capace di ragionare e di “fare la cosa giusta”. La storia si svolge a Milano. I nostri protagonisti a Milano hanno vissuto, hanno amici, una dei due ha aperto anche la sua attività… e anni fa decisero proprio li di acquistare CASA. Non una casa à “cazzeggio”, ma proprio CASA… Quella per cui scegli anche le mattonelle del bagno e fiori sulla terrazza. Avete presente la parola CASA?!? Ecco», scrive con trasporto.

Poi il riferimento chiaro ad Ambra Angiolini: La “persona” in questione era nota al grande schermo, vantava anni e anni di conduzione, cinema, musica un passato illustre e una reputazione sempre difesa a spada tratta. I nostri amici (si riferisce a se stessa e al marito, ndc) si erano sentiti tranquilli ad affidarle un “pezzetto di cuore”. Ma purtroppo le persone non sempre si rivelano per ciò che dicono, anche se c’è una nota canzone che dice: “Se prometto, poi mantengo…».

La casa
Secondo il racconto di Silvia Slitti, la casa che lei aveva comprato insieme al marito e che si trova a pochi passi dal suo ufficio di Milano, era stata affittata ad Ambra Angiolini nel 2020, quando la coppia aveva deciso di spostarsi in una località di mare durante il Covid. L’accordo era di 10 mesi, poi Ambra avrebbe dovuto fare i bagagli, ma così non è stato: «Abbiamo scoperto che la casa non sarebbe stata liberata fino a quando, chi l’aveva abitata fino a quel momento, non avesse deciso di andarsene. Come fosse casa sua», spiega. «Ora i nostri amici non possono rientrare in casa propria, mentre la persona in questione manifesta sorrisi e serenità in tv», le sue parole.

«Andati per vie legali»
Tantissimi i messaggi di supporto arrivati a Silvia Slitti in risposta al racconto postato. «Si chiama occupazione abusiva, è reato», le risponde un utente. «Sì, infatti adesso abbiamo scelto la via legale – risponde lady Pazzini -. Ho provato a risolverla gentilmente, ma non è stato possibile. Ora ho perso la pazienza. Stiamo facendo il possibile, ma purtroppo la legge tutela chi dovrebbe essere tutelato di meno di chi, come me, è parte lesa e deve subire le conseguenze».

Silvia Slitti contro Ambra Angiolini: «Abusiva a casa mia, non vuole più andarsene»ultima modifica: 2022-09-21T14:26:35+02:00da chris20210
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